enrique ernesto febbraro

Quando piove condivido l’ombrello.
Se non ho l’ombrello condivido la pioggia.

Creò il Giorno dell’amico per celebrare la comprensione e l’amicizia, e ne fissò la ricorrenza il 20 luglio, data che ricorda il primo passo dell’uomo sulla luna nel 1969.

Quando l’Apollo XI allunò, il 20 luglio del 1969,  Febbraro vide per la prima volta che per un giorno il mondo si unì in pace; per questo cercò di coinvolgere il suo paese e altri per fare di quella data la festa del Giorno dell’amico. 

L’originale idea si è diffusa velocemente, moltiplicandosi per tutta la città.

Nel Giorno dell’amico non bisogna fare regali ne altre cose, è sufficiente esserci e condividere assieme uno splendido momento. 

In Argentina è diventata festa nazionale

Che piova o ci sia il sole, l’importante è condividere. Se poi sei social allora andrai lontano.

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